Come risparmiare nella verniciatura industriale con le vernici a polvere

Arsonsisi partecipa al convegno “Risparmio 2015 – Risparmiare nella verniciatura è ancora possibile”, che si è tenuto il 30 ottobre a Modena presso l’Hotel Real Fini Baia del Re.
 
L’evento, organizzato da Anver (Associazione Nazionale delle aziende di Verniciatura conto terzi e in proprio), punta ancora una volta i riflettori sul tema del risparmio nei costi della verniciatura industriale.

Le richieste del mercato sono sempre più severe quando si tratta di caratteristiche funzionali, aspetto e qualità del rivestimento delle vernici per l’industria. Allo stesso tempo, si ricercano processi di produzione efficienti ed ecosostenibili.

Soddisfare queste esigenze è possibile solo se i cicli della verniciatura sono costantemente ottimizzati e se si avvalgono di vernici che rispondano alle aspettative.

Al convegno erano presenti i rappresentanti delle principali aziende del settore che forniscono prodotti vernicianti, apparecchiature ed impianti, riunite per cercare di dare una risposta all’attuale domanda su come abbattere i costi in modo considerevole senza nessuna perdita di qualità.

Le aree dove si può ancora risparmiare si possono ricercare nel ciclo di pretrattamento, nel costo unitario delle vernici in polvere, nell’applicazione di vernici liquide e nei forni di cottura. Nel campo delle vernici a polvere, Arsonsisi ha condiviso le proprie competenze portando esempi concreti di possibili risparmi grazie all’introduzione di due soluzioni tecnologiche: Selac® HP/BS ad alta penetrazione e basso spessore (30-40 μm) e Selac® XFC Extra Fast Curing Powder a bassa temperatura di cottura (20’ a 150°C invece dei tradizionali 180°C).

Meno polvere per ridurre i costi

La gamma Selac® HP/BS High Penetration per Bassi Spessori comprende vernici in polvere con particelle di dimensioni ridotte rispetto a quelle convenzionali (anche meno di 30 μm contro i circa 40 μm dei prodotti standard) e particolarmente idonee per applicazioni a medio-basso spessore.

Grazie alla classificazione molto spinta durante la macinazione, che riduce al minimo le indesiderate particelle di polvere fine, all’alta penetrazione nelle “gabbie di Faraday” e ad una fluidità eccellente e costante, si ottengono massima uniformità applicativa ed elevatissimo potere coprente anche in presenza di spessori ridotti.

L’ottimizzazione dell’intero processo produttivo, oltre a garantire una qualità costante, consente di raggiungere una resa superiore attraverso una minore erogazione di polvere in cabina, meno ricircolo e meno scarto produttivo.

Questi fattori – uniti a ridotti tempi di pulizia e ad una inferiore usura di pistole, ugelli, tubi, dispositivi Venturi e pompe – si traducono in un risparmio finale del 15-20% con i prodotti a medio/basso spessore e del 25-30% con le polveri a basso spessore.

Meno energia per risparmiare

Le polveri termoindurenti della serie Selac® XFC Extra Fast Curing Powder sono prodotti rapidi e potendo polimerizzare a 150°C per 20’ permettono di raggiungere risultati importanti per ridurre l’incidenza dei costi variabili nel processo di verniciatura.

Il contenimento dei consumi energetici, nelle fasi di polimerizzazione a basse temperature di polveri termoindurenti in forni di cottura ad aria calda, può portare ad un risparmio energetico del 25% rispetto ad una polvere a reattività standard.

Nel portafoglio di Arsonsisi sono inoltre presenti i poliesteri della serie Y61 XFC, caratterizzati da elevata reattività per i quali viene suggerita una polimerizzazione per 15‘ a 160°C o 10’ a 170°C. Qualità estetica e durabilità in esterno rimangono allineate ai prodotti omologati Qualicoat classe 1 cat. 1.

Nella stessa ottica di trasferire alla clientela vantaggi in termini energetici è stata recentemente sviluppata la nuova serie E di epossipoliesteri semirapidi per cottura 15’ a 170°C. I prodotti sono applicabili sia tribo che corona e sono già disponibili a stock svariate tinte, sia RAL che speciali.

In aggiunta ai vantaggi economici diretti, l’uso di questi prodotti vernicianti si concretizza in una migliore efficienza produttiva attraverso l’incremento della produttività oraria degli impianti di verniciatura, la maggiore competitività nei cicli a 2 mani, l’estensione della vita utile di apparecchiature e la possibilità di utilizzare impianti con dimensioni più contenute.