La Verniciatura in polvere per MDF

La rivista Verniciatura Industriale incontra Cristoforo Brendas di Arsonsisi per un confronto sulla tecnologia della verniciatura in polvere per MDF (Medium density fiberboard – pannelli di fibra a media densità) con polveri a bassa temperatura di polimerizzazione.

Cristoforo Brendas
Cristoforo Brendas, Business Manager Polveri Italia di Arsonsisi.

L’industria del legno rappresenta il settore che trarrebbe maggiori vantaggi dalla tecnologia delle vernici in polvere a bassa temperatura.

Questa è la ragione che ha spinto Arsonsisi a concentrare il lavoro sullo sviluppo di formulazioni che incontrino le necessità del vasto mercato dell’MDF, un supporto tecnico largamente usato nell’industria del legno.

Per ottenere buoni risultati di rivestimento è però necessario avere una buona conoscenza di questo materiale, dal momento che la formulazione e la produzione dell’MDF influenzano considerevolmente la qualità della verniciatura.

Le prestazioni complessive di un pannello in MDF verniciato a polvere variano sostanzialmente al variare delle seguenti caratteristiche del materiale: verniciabilità, conducibilità, profondità dei solchi, levigatura, resistenza ai crateri nei bordi, degasaggio (rilascio di umidità e additivi).

Mediante un’attenta selezione delle resine, degli additivi e delle fibre di legno utilizzate è possibile produrre MDF ottimale per l’applicazione delle vernici in polvere.

I vantaggi legati all’utilizzo delle vernici in polvere sull’MDF in sostituzione dei rivestimenti laminati sono svariati: libertà di design (possibilità di forme curve e bordi senza giunzioni), flessibilità in termini di colori e aspetto superficiale, uniformità del testurizzato sia a livello visivo che tattile, semplicità di applicazione, rapida maneggiabilità, riduzione dei costi di processo.

Inoltre, impiegate in sostituzione delle vernici liquide, esse consentono: eliminazione delle emissioni di VOC, facile riciclo con utilizzo del 97% della vernice spruzzata, assenza di trattamento dei rifiuti, applicazione completa sui bordi in fase unica, eliminazione o riduzione delle levigature intermedie.

L’applicazione delle vernici in polvere e le polveri a polimerizzazione UV

Il metodo tradizionale di applicazione della vernice in polvere si basa su tecniche elettrostatiche e necessita quindi di supporti conduttivi per lavorare.

L’MDF è un materiale poco conduttivo, ma esistono dei metodi per renderlo tale, come l’introduzione di agenti conduttivi nella sua formulazione o l’applicazione di un primer liquido conduttivo prima di verniciare a polvere il supporto una volta asciutto.

pannello MDF

Il metodo più efficace è il pre-condizionamento tramite lampade IR da entrambi i lati del pannello, la cui temperatura all’uscita dal forno a infrarossi deve essere di circa 90°C.

Il rivestimento del supporto deve avvenire entro massimo 1 o 2 minuti dal processo di preriscaldo tramite pistola tribo o corona.

I risultati migliori si ottengono usando una combinazione di infrarossi e calore di convezione. In alternativa, è possibile utilizzare anche solo il riscaldamento a infrarossi.

È fondamentale usare MDF di qualità adeguata: alcuni supporti sono così conduttivi che la polvere può essere applicata senza l’utilizzo del preriscaldamento. Tuttavia, poiché la qualità dell’MDF può variare da un lotto all’altro, è consigliabile un preriscaldamento per ottenere una distribuzione uniforme dello spessore del film da un pezzo all’altro.

Il preriscaldamento leggero con IR permette la migrazione degli additivi dal substrato di MDF alla superficie, rendendo il pannello più conduttivo e facile da rivestire.

La gamma Selac® XFC – Extra Fast Curing Powder a bassa temperatura di cottura (20’ a 150°C invece dei tradizionali 180°C) e quella delle polveri Selac® UV sono il risultato del lavoro quindicennale dei laboratori R&D Arsonsisi: vernici in polvere termoindurenti per reticolazione termica (XFC) o UV.

Considerati i costi/m2 inferiori rispetto ai prodotti UV, le polveri Selac® XFC sono particolarmente indicate in presenza di richieste qualitative non elevate come mensole, porta TV/PC, scrivanie e mobili standard per uso generale. Il ciclo di verniciatura prevede un unico passaggio di fusione e polimerizzazione, con tempi complessivi di processo oscillanti tra i 10 e i 15 minuti.

I prodotti Selac® UV invece si utilizzano per richieste qualitative elevate quali arredamenti per ufficio, cucine e altro in virtù delle superiori proprietà meccaniche e chimiche che li caratterizzano.

I cicli a base di polveri fotopolimerizzabili impartiscono ai manufatti uno stress termico molto ridotto rispetto a quelli con prodotti termoreticolabili XFC, con temperature massime di circa 120°C, e necessitano di tempi di processo complessivi di circa 5 minuti, seppure su impianti specificamente concepiti per garantire l’omogeneo irraggiamento dei pezzi.

Attualmente esistono poche linee a polveri UV e XFC per MDF, ma è attesa un’evoluzione in questo settore, dove Arsonsisi sta conducendo un’analisi di mercato per definire i bisogni e trovare nuove soluzioni.

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Articolo La verniciatura per MDF VI 605